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giovedì 9 ottobre 2008

Business Game: Bnp Paribas lancia Ace Manager.

BNP Paribas annuncia il lancio di Ace Manager, il primo ''banking adventure game'' basato su situazioni di esperienza lavorativa reale. Una iniziativa che segue altre esperienze di successo come è il caso di L'Orèal il cui business game si può dire che ormai abbia fatto scuola, ma che se non altro è originale e innovativa per il settore bancario. L'iniziativa coinvolge le scuole di business e gli studenti universitari di 26 paesi nei 5 continenti ed è parte della strategia di gruppo volta ad aumentare la conoscenza di BNP Paribas tra i giovani e a elevare la notorieta' dell'employer brand di gruppo, con l'obiettivo di diventare una delle aziende maggiormente ambite al mondo per cui si desidera lavorare.

D'altra parte, almeno per quanto riguarda l'Italia, il gruppo Bnl Bnp Paribas, nato da poco più di un anno dopo l'acquisizione della Banca Nazionale del Lavoro da parte dei francesi di Bnp Paribas, ha registrato un sostanziale miglioramente della propria employer value proposition classificandosi al 31° posto come employer di riferimento nella classifica 2008 della Best100, le aziende preferite dagli italiani di PeopleValue, in netto miglioramento rispetto alla XX posizione registrata nell'analoga rilevazione del 2007 e pur in un contesto, come quello del 2008, nel quale le preferenze lavorative dei diplomati e dei laureati intervistati si sono indirizzate per la maggior parte veso altri segmenti dell'economia penalizzando principalmente l'appetibilità di una carriera nel settore della finanza, anticipando per un certo verso quanto sta accadendo in questi giorni, visto che le interviste per la realizzazione dell'indagine sono state effettuate nei mesi di giugno e luglio di quest'anno, quindi ben un trimestre prima dello scoppio della drammatica crisi che ha coinvolto il mondo della finanza a livello globale.

Tornando all'iniziativa di Bnp Paribas, per accrescere la ''brand awareness'' nel mondo degli studenti, l'istituto di credito con Ace Manager, punta a capitalizzare la sua grande esperienza nel tennis (settore dove è presente da diversi anni con sponsorizzazioni di rilievo tra cui Roland Garros, Davis Cup by BNP Paribas e Internazionali BNL d'Italia) affiancandola ad un innovativo approccio nel recruitment.

Ace Manager è stato progettato per dare agli studenti una conoscenza delle tre attività di core business del Grupp Retail Banking, del Corporate and Investment Banking e dell'Asset Management & Services. I 3 casi aziendali, basati su reali esperienze del business bancario e del mondo del tennis, testeranno l'attitudine dei partecipanti a lavorare nelle diverse attività bancarie. Verrà inoltre richiesto loro di dimostrare le proprie capacità nei 4 principali valori di BNP Paribas: reattività, creatività, ambizione e impegno. La Banca inviterà le migliori 5 squadre a Parigi il prossimo aprile per confrontarsi, in finale, con un nuovo caso aziendale. L'intero business game si disputerà interamente in lingua inglese (che rivoluzione per un'azienda che pur con interessi globali ha il suo ponte di comando in Francia) e un panel di esperti giudicherà l'ultima prova che riguarderà una situazione pratica, direttamente attinente al mondo BNP Paribas.

Gli studenti possono registrarsi dal 17 Novembre sul sito dedicato alla competizione: acemanager.bnpparibas.com.

Il gioco si svolgerà online durante 6 settimane, dal 4 febbraio al 18 marzo 2009.





BNP Paribas Ace Manager from BNP Paribas Ace Manager on Vimeo.

martedì 13 novembre 2007

Employer branding e business game: il successo de L'Orèal.

Uno dei casi di maggiore successo nella promozione e valorizzazione dell’employer brand aziendale è senza dubbio rappresentato da L’Oréal che da sette anni ha lanciato con grande successo una manifestazione denominata L’Oréal e-Strat Challenge.

Si tratta di un business game che permette agli studenti di tutto il mondo di mettere alla prova le proprie abilità manageriali, strategiche e decisionali e che si è rivelato essere una delle più innovative strategie di reclutamento degli ultimi anni i cui risultati sono andati ben oltre le apsettative iniziali: 177 mila studenti coinvolti provenienti da 2200 scuole di 128 diversi Paesi nel mondo.
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Il business game è molto intrigante: raggruppati in team composti da tre persone, lo scopo del gioco è quello di gestire un portafoglio di prodotti del settore cosmetici e competere per la leadership contro altre quattro compagnie virtuali in sei round che durano approssimativamente sei mesi. Gli studenti sono chiamati a prendere delle decisioni che riguardano tutti gli aspetti della gestione dell’azienda: dal prezzo ai prodotti, ai volumi, alla ricerca e sviluppo, al marketing, alla pubblicità, al posizionamento del brand. Ogni round nel gioco corrisponde ad un periodo di sei mesi nella vita reale e le altre 4 aziende virtuali sono parte attiva del gioco perché non solo operano per loro conto ma rispondono attivamente ad oigni cambio di strategia di ogni singola squadra partecipante. L'obiettivo è quello di ottenere il maggior valore del proprio SHARE PRICE INDEX (SPI) per accedere alle fasi successive del gioco e arrivare alla finale che si svolge a Parigi.

Oltre ad avere un’importanza educativa, il concorso L’Oréal e-Strat Challenge è uno degli strumenti di student recruiting più innovativi esistenti sul mercato oltre che un’efficacissimo mezzo per promuovere l’employer brand dell’azienda permettendo alla società di entrare in contatto con giovani di alto potenziale in tutto il mondo che può avere interessanti risvolti anche per le attività di reclutamento.


«Per noi il reclutamento è una fonte di vantaggio competitivo - ha avuto modo di commentare Geoff Skingsley, vice presidente alle Risorse Umane L'Oréal - E-Strat Challenge è il trampolino di lancio ideale per una promettente carriera in azienda». Non a caso i tre vincitori dell’edizione 2005, un gruppo italiano, sono tutti stati assunti in un’azienda che in Italia ha un trend di assunzioni di circa 70-80 persone l’anno dei quali i due terzi sono neolaureati.

Tra le altre cose, il gioco ha permesso all’azienda di arrivare a conoscere un numero di possibili candidati più vasto di quanto non sarebbe stato possibile effettuando il tradizionale giro delle principali scuole aziendali del mondo. E' un’incontro reale tra l’azienda e gli studenti e la cosa maggiormente interessante è che le candidature si sono moltiplicate in tutto il mondo, dall’università di Fudan in Cina a l’Esade in Spagna, da Coppead in Brasile a Hec in Francia ed Harvard negli Stati Uniti.

La competizione è nata con un obiettivo chiaro: far conoscere a migliaia di studenti in tutto il mondo la ricchezza dell’industria cosmetica e promuovere l’employer brand dell’azienda. Alla luce dei dati registrati possiamo dire che questo obiettivo è stato perfettamente centrato.